Pubblicità

Monte Altissimo da San Giacomo

Monte Altissimo da San Giacomo. Tra le escursioni più suggestive della catena del Monte Baldo, il trekking al Monte Altissimo da San Giacomo regala panorami mozzafiato sul Lago di Garda e scorci spettacolari sulle Dolomiti di Brenta. L’itinerario attraversa pascoli, boschi e antichi manufatti della Grande Guerra, rendendo questa escursione un’esperienza imperdibile per gli amanti della natura e della storia.

Monte Altissimo da San Giacomo

Come arrivare e punto di partenza

Si raggiunge la località di San Giacomo salendo da Mori verso Brentonico, superato l’abitato. L’auto si può lasciare nei pressi dell’Hotel San Giacomo, a circa 1.200 m di quota. Per chi proviene dall’autostrada, l’uscita consigliata è Rovereto Sud – Lago di Garda Nord.

L’itinerario panoramico del Monte Altissimo

L’escursione ha una lunghezza di 12 km, un dislivello di circa 915 metri e una durata media di 5 ore. Il sentiero si inoltra prima tra i boschi, poi si apre su ampi pascoli ai piedi del Monte di Campo (1.667 m). Il tratto iniziale, noto come “sentiero dei 7 minuti”, è piuttosto ripido ma fresco e ombreggiato. Dopo circa un’ora di salita si raggiunge Malga Campo (1.635 m), dove è possibile degustare formaggi locali e ottimo succo di mela artigianale.

Da qui si segue la strada forestale fino al parcheggio del Rifugio Graziani, punto di accesso alla mulattiera che porta al Monte Altissimo di Nago. Il tratto finale, in costante salita, conduce alla vetta a 2.079 m e al Rifugio Damiano Chiesa, dove è possibile fermarsi per un pranzo con vista.

Le trincee del Monte Altissimo

Nei pressi della cima si trovano numerosi resti di trincee e gallerie militari della Prima Guerra Mondiale, parzialmente restaurati. Queste opere testimoniano la presenza del fronte italiano e le attività difensive dell’epoca. Vi operò anche il Battaglione Volontari Ciclisti e Automobilisti, con noti futuristi come Marinetti, Boccioni e Sironi.

Per un altro percorso suggestivo nella zona, puoi leggere anche il nostro articolo sull’anello del Sentiero Azzurro a Breonio.

Il ritorno a San Giacomo

Per il rientro si può seguire la stessa via oppure imboccare il sentiero 650/633, che attraversa i prati di Pasna e costeggia il torrente Sorna, regalando un’ultima immersione nella quiete boschiva. Si giunge infine sulla strada provinciale SP3 e si risale per raggiungere nuovamente la frazione di San Giacomo.

Informazioni utili

  • Difficoltà: Escursionistica (E)
  • Dislivello: 915 m
  • Lunghezza: 12 km
  • Durata: 5 ore circa
  • Punti ristoro: Rifugio Damiano Chiesa, Rifugio Graziani, Malga Campo

 

Pubblicità